Reading / Fashion Macht Frei in Campobasso

Reading / Fashion Macht Frei in Campobasso


Quando?

Inizio: Sabato 21:00 (02 Dicembre)
Fine: Sabato 22:30 (02 Dicembre)

Descrizione

READING / FASHION MACHT FREI
di Cristian Ceresoli
con Silvia Gallerano e Stefano Cenci
regia di Simon Boberg

2 Dicembre 2017, h.21
Teatro del Loto, Piazza Spensieri 17, Ferrazzano (CB)
tel. 339.7766634 – info@teatrodelloto.it

Dal 27 al 2 Dicembre, il Teatro del Loto ospita la prima residenza di #FashionMachtFrei, la nuova scrittura di Cristian Ceresoli. Per info: info@cristianceresoli.it

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Fashion Macht Frei è dedicato a Stefano Dolce e Domenico Gabbana.

Dopo aver vinto l’oscar del teatro europeo e registrato un grande successo di pubblico e critica in tutto il mondo con "La Merda" (dall’Europa al Sud America, dall’Australia al Nord America) Cristian Ceresoli presenta una sua nuova scrittura intitolata Fashion Macht Frei, ancora in fase di lavorazione e allestita in forma di reading (di lettura) per il Teatro del Loto.

Oltre a rinnovarsi la collaborazione con Silvia Gallerano, osannata interprete de "La Merda" nella produzione originale in Italiano e Inglese, in questa nuova scrittura viene coinvolto Stefano Cenci, interprete stralunato e potente, mentre la regia è affidata alla delicatezza e sensibilità di Simon Boberg, regista danese di fama
internazionale già direttore della produzione teatrale e televisiva di Lort (La Merda) in Danimarca.

Una coproduzione internazionale che vedrà in allestimento contemporanee la produzione con un cast italiano e un cast danese. Una nuova scrittura in cui il destino di una sorella e di un fratello, appena più che bambini, si intreccia con quello di una nuova efficacissima forma di allegro totalitarismo.

La storia di una città in cui avvengono divertentissime deportazioni di massa, in un futuro appena prossimo. Una storia dettata dal travolgente ritmo di un happy hour quotidiano e ininterrotto, in un delirante rinnovamento della lingua, attraversata da umanità che gode della vita, veste ghepardato e è disposta a tutto per difendere la propria eleganza.

Un poema di tendenza dove i corpi della pubblicità si manifestano martellanti e ossessivi, fino a coincidere coi nostri corpi, in un possibile futuro in cui si afferma il più colorato dei fascismi.